Violentare l’ambiente e aggredire l’essere umano (in tempo di pace e in tempo di guerra)
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Conferenze
Giovedì 5 febbraio 2026 presso la Biblioteca del Liceo cantonale di Lugano 1, dalle ore 19.00, Adriano Zamperini, professore ordinario di Psicologia sociale presso l'Università degli Studi di Padova, interviene sul tema “Violentare l’ambiente e aggredire l’essere umano (in tempo di pace e in tempo di guerra)”.
Adriano Zamperini dialogherà con Daniele Bollini sulla violenza invisibile in tempo di pace, tema che ha approfondito nella sua recente opera "Violenza invisibile. Anatomia dei disastri ambientali" (Einaudi 2023).
Al centro dell'indagine è l'ambiente, ferito da innumerevoli disastri ambientali, che perlopiù si consumano nel silenzio.
Adriano Zamperini adotta una prospettiva d'indagine interessante, attenta a sottolineare l'invisibilità della violenza perpetrata nei confronti dell'ambiente, l'invisibilità del pericolo per le vittime, nonché l'invisibilità dei traumi e dei danni agli occhi degli spettatori.
Nel corso della serata Zamperini anticiperà alcuni temi del suo libro di prossima pubblicazione "Disagio ambientale. Dai traumi della guerra all’ecoansia, in tempo di guerra" (Einaudi febbraio 2026).
| Adriano Zamperiniè professore ordinario di Psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Padova dove insegna Psicologia della violenza, Psicologia del disagio sociale e Relazioni interpersonali. Insieme ad Alberto Burgio è stato coordinatore scientifico del “Laboratorio sulla violenza e le atrocità collettive (Università di Padova e di Bologna) e curatore del volume Identità del male. La costruzione della violenza perfetta (Milano 2013). È cofondatore e Presidente della Società Italiana di Scienze psicosociali per la Pace (SISPa-www.sispa.it). Tra le pubblicazioni ricordiamo Psicologia dell'inerzia e della solidarietà. Lo spettatore di fronte alle atrocità collettive (2001), Prigioni della mente. Relazioni di oppressione e resistenza (2004), L'indifferenza. Conformismo del sentire e dissenso emozionale (2007), L'ostracismo. Essere esclusi, respinti e ignorati (2010), Violenza invisibile. Anatomia dei disastri ambientali (2023), Disagio ambientale. Dai traumi della guerra all’ecoansia (2026), tutte edite da Einaudi. È coautore del volume Violenza e democrazia. Psicologia della coercizione: torture, abusi, ingiustizie (Milano 2016), dello studio Psicologia e genocidio: nascita di una professione in Rwanda (“Psicoterapia e scienze umane”, 2015, no. 1). È stato tra gli autori e curatori di Psiche. Dizionario storico di Psicologia, Psichiatria, Psicoanalisi, Neuroscienze (Torino, Einaudi Grandi Opere, 2006-2007). |
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Daniele Bollinisi laurea in archeologia e storia antica all’università di Friborgo nel 1989. Da 35 anni è attivo nella scuola media ticinese come docente di storia ed educazione civica, italiano e geografia. Attualmente ricopre il ruolo di esperto di storia e civica nella scuola dell’obbligo e insegna didattica della storia alla SUPSI, Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica. È co-autore di varie edizioni del manuale La svizzera nella storia in dotazione alle scuole medie e delle Istituzioni politiche svizzere, edito da Giampiero Casagrande. |

