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Testimonianze

 

In questa sezione l'associazione ticinese degli inseganti di storia presenta una serie di testimonianze raccolte dai suoi membri.
Trovano spazio in questa sezione fonti raccolte sia oralmente sia attraverso una registrazione video.
A fianco di ogni testimonianza sono presentate la biografia del testimone, il contesto storico in cui il testimone è vissuto e alcuni approfondimenti storiografici o didattici.

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Una testimonianza viva e sincera di chi dopo l'8 settembre 1943 scelse di arruolarsi volontario nelle milizie della Repubblica sociale italiana. Una testimonianza non per giudicare, ma per capire.

Pier Benito Fornari, nato nel 1924, si arruola non ancora ventenne come volontario nella X mas della Repubblica sociale italiana. Partecipa agli scontri con i partigiani di Tito e alla battaglia di Tarnova. Alla fine della guerra viene incarcerato nel campo di prigionia di Coltano.

Il ticinese Eolo Morenzoni è uno dei pochi brigatisti svizzeri ancora in vita che combatterono a fianco della Repubblica.

L'Associazione ticinese degli Insegnanti di storia, in collaborazione con la Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona, ha invitato Eolo Morenzoni a ricordare la sua esperienza nelle brigate internazionali durante la Guerra civile spagnola.

La singolare esperienza di Mario Ferro viene qui descritta dalla sua stessa voce: la tradizione risorgimentale che lo spinge all'antifascismo, la militanza comunista, l'esilio, la lotta partigiana, l'esecuzione di Mussolini.

Nella pacata ma lucida voce di Mario Ferro l'epopea di una parte d'Italia che non si piegò mai al fascismo.

La vita quotidiana a Lugano e nel Canton Ticino durante il secondo conflitto mondiale. Testimonianza dello storico, insegnante e giornalista Mario Agliati letta da Silvano Montanaro. La testimonianza di Agliati è accompagnata dai discorsi del consigliere federale ticinese Giuseppe Motta.

Nedo Fiano, nato il 22 aprile 1925, al momento della promulgazione delle leggi razziali viveva a Firenze. Venne arrestato da italiani il 6 febbraio del 1944, rinchiuso nel carcere di Firenze, quindi da lì condotto al campo di Fossoli. Deportato ad Auschwitz il 16 maggio del 1944 assieme alla sua famiglia (11 persone in tutto), fu l’unico superstite. Fu liberato a Buchenwald, dove le SS in fuga lo avevano trasferito alla fine della guerra.

Elvezio Binaghi, nato nel 1910 a Monte (Valle di Muggio, Svizzera), si trova mobilitato sul confine italo-svizzero durante la seconda guerra mondiale. Il suo servizio attivo lo svolge sulle creste alpine a guardia delle frontiera svizzera in un territorio da secoli contrassegnato dal contrabbando: suoi sono gli incontri con staffette partigiane e rifugiati dopo l'8 settembre 1943.

L'intervista a Elvezio Binaghi può essere vista anche sul canale Youtube dell'atis: www.youtube.com/atistoria

Mauro Pedretti, originario della Val Camonica, si trova a combattere in Grecia durante la seconda guerra mondiale. Arrestato dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943, è inviato nei campi di lavoro in Cecoslovacchia dove rimane per due anni prima di ritornare, in seguito a un viaggio tormentato, nella sua terra natale.
In questa prima parte dell'intervista, Mauro Pedretti racconta del suo arruolamento, della guerra in Grecia e del suo arresto dopo l'8 settembre 1943.

L'intervista a Mauro Pedretti può essere vista anche sul canale Vimeo dell'atis

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ATIS - INFORMAZIONI GENERALI

L'Atis, Associazione ticinese insegnanti di storia, è nata il 2 ottobre 2003 con l'obiettivo di riunire i docenti di storia della Svizzera italiana di tutti i gradi di scuola.

L'Associazione promuove la riflessione e il dibattito sull'insegnamento della storia e sulle diverse correnti storiografiche.

Difende la professionalità dell'insegnante di storia nell'ambito di una scuola sempre più messa sotto pressione dalle esigenze di una società dominata dalle leggi del rendimento economico.

Associazione ticinese degli insegnanti di storia - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - https://www.atistoria.ch