Parlando di Storia dell'ambiente, gli storici Marco Armiero e Stefania Barca scrivono che «si tratta di qualcosa di ambizioso, un progetto che vuole mettere in discussione lo stesso statuto epistemologico delle scienze storiche, lanciando una sfida: rimettere la natura dentro la storia, e riscrivere i libri guardando al modo in cui gruppi, società, nazioni, individui e culture hanno interagito coi loro ambienti, e sono stati influenzati da essi». (M. Armiero, S. Branca, Storia dell'ambiente: una introduzione. Carocci. 2004].
L'atis vuole dare un piccolo comtributo a questo recente settore storiografico fornendo alcuni materiali che possono approfondire la storia del rapporto tra uomo e ambiente nel corso del Novecento.
II quarto cavaliere dell'Apocalisse, la pestilenza, è forse il più temibile. In effetti le epidemie di ogni tipo nel corso dei secoli si sono dimostrate capaci di minare la solidità di interi imperi, sconfiggere potenti eserciti, cambiare per sempre il nostro modo di vivere.
Un libro di storia dall'impianto estremamente originale: il cibo e i comportamenti alimentari diventano la chiave di lettura per un approccio globale alla storia d'Europa dal III secolo d. C. sino ad oggi.
L'Atis, Associazione ticinese insegnanti di storia, è nata il 2 ottobre 2003 con l'obiettivo di riunire i docenti di storia della Svizzera italiana di tutti i gradi di scuola.
L'Associazione promuove la riflessione e il dibattito sull'insegnamento della storia e sulle diverse correnti storiografiche.
Difende la professionalità dell'insegnante di storia nell'ambito di una scuola sempre più messa sotto pressione dalle esigenze di una società dominata dalle leggi del rendimento economico.